Saranno a favore di beneficiari di indennità di disoccupazione e di cassa integrazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCinquanta milioni di euro per realizzare percorsi formativi e interventi di politica attiva del lavoro a favore di beneficiari di indennità di disoccupazione e di cassa integrazione. A prevederli è il decreto direttoriale n. 211/2026 del ministero del Lavoro con cui si definiscono le modalità di programmazione ed erogazione del "Fondo per il potenziamento delle competenze per la riqualificazione professionale".
Il provvedimento, spiega il ministero in una nota, rafforza il sistema delle politiche attive del lavoro, sostenendo l'aggiornamento delle competenze, la riqualificazione professionale e i processi di transizione occupazionale per beneficiari di trattamento di integrazione salariale per i quali, nell'arco di 12 mesi, è programmata una riduzione dell'orario di lavoro superiore al 30 per cento, e per percettori di Naspi.
"Il lavoro è la prima politica di inclusione: per questo investiamo in percorsi che aiutano i lavoratori a stare dentro i cambiamenti - ha affermato la ministra, Marina Calderone -. Lo facciamo intervenendo nei momenti di potenziale fragilità: nel passaggio da un lavoro all'altro, mentre si percepisce un'indennità di disoccupazione, oppure quando è la cassa integrazione a sostenere la fase di difficoltà dell'azienda da cui si dipende. Oggi in Italia non abbiamo un problema di posti di lavoro, ma dobbiamo aumentare la capacità di far incontrare domanda e offerta. Le politiche attive servono esattamente a colmare questo divario".







