Inverigo, 1 giugno 2026 – Decine di reliquie, frammenti ossei, teche e porzioni di bendaggi, reperti che testimoniavano il martirio dei santi, la sofferenza che li ha condotti verso la beatificazione. Pezzi di storia del mondo e della cultura religiosa più devota, come i guanti tagliati di Padre Pio, che venivano venduti on line da Roberto Caspani, 56 anni di Inverigo, attraverso il suo account di eBay, “robcas-89“.
Un giro d’affari che solo nel 2025 gli avrebbe garantito un indotto di 40mila euro, ora al centro di un’indagine della Procura di Como e dei carabinieri del Nucleo di Tutela del Patrimonio Culturale di Monza, sfociata in una perquisizione che ha condotto al sequestro di 339 oggetti trovati nella disponibilità dell’uomo.
La segnalazione
L’individuazione dell’account e i primi sospetti, sono arrivati dagli stessi carabinieri, durante le costanti attività di monitoraggio di quanto viene venduto e scambiato in rete, nella consapevolezza che spesso la merce proposta in commercio è falsa o di provenienza illecita. Un mondo vastissimo che coinvolge interessi e appassionati in tutto il mondo, che in questo caso ha prodotto una notizia di reato mandata in Procura Como.
Il sostituto procuratore Antonia Pavan, ha dunque iscritto sul registro degli indagati il titolare dell’account, con l’ipotesi di aver contraffatto oggetti di antichità o di interesse storico, mettendoli in commercio come se fossero autentici.







