HomeBresciaCronacaLago d’Iseo, l’invasione del pesce siluro: “Qui hanno modificato abitudini”I grandi predatori alloctoni hanno imparato a spingersi fin sotto le rive, attirati dagli agoni in riproduzione. Crescono avvistamenti e cattureUn pesce siluro di oltre due metriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici

Iseo (Brescia) – Non sono più soltanto i padroni indisturbati delle acque profonde. I pesci siluro, veri e propri “sottomarini“ del lago d’Iseo, stanno cambiando pelle e abitudini.

Attirati dagli agoni in frega (che sul Sebino sono chiamati sardine), che in questo periodo affollano i fondali bassi per deporre le uova, i grandi predatori alloctoni hanno imparato a spingersi fin sotto le rive. Una mutazione comportamentale dettata dalla voracità che sta portando a continui avvistamenti e a catture da record.

L’altro ieri un esemplare di oltre un metro e cinquanta è stato filmato mentre nuotava tranquillamente a pochissimi metri dalla riva, proprio sotto la passeggiata a lago di Iseo. Ieri, in concomitanza con la giornata di pulizia del Sebino “Fondali Sicuri“ un altro episodio ha fatto concentrare l’attenzione sul pesce alloctono, immesso volontariamente nei laghi e fiumi italiani, diversi anni fa. Mentre i sub volontari della Protezione Civile erano all’opera, e con ogni probabilità hanno nuotato a poca distanza dal predatore senza saperlo, un pescatore di Sulzano, Omar B., è riuscito a catturare con la canna da pesca un esemplare di grandi dimensioni. La scena ha subito catalizzato l’attenzione e la curiosità di decine di passanti e volontari presenti sul molo