La regolare notifica degli atti presupposti rende inammissibile l’impugnazione dell’intimazione di pagamento proposta al fine di contestare tardivamente la pretesa tributaria; in tal caso le questioni di merito relative all’esistenza del debito diventano irrilevanti, essendosi ormai consolidata la definitività degli atti impositivi.
È il canone ribadito dalla Cgt di II grado della Lombardia nellaContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi
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