Mentre l’estate è arrivata con largo anticipo, e le sofferenze per i cantieri del tram sono un po’ più vicine a essere inserite nella categoria dei ricordi (ma non ditelo a chi vive in zona Corticella e dintorni...), le preoccupazioni politico-amministrative della città volano verso l’orizzonte 2027, anno di elezioni. E tra i vari temi che potrebbero dominare la campagna elettorale, uno spunta, al momento, più prepotente di altri: quello del decoro urbano. Lo ha riconosciuto lo stesso sindaco Lepore qualche sera fa, intervistato da ètv a Dedalus: gli strumenti per tenere pulita Bologna, sempre più frequentata e sempre più ‘usata’ da visitatori e cittadini di passaggio, vanno aggiornati, perché quelli attuali non bastano. Quindi, a breve, arriverà una modifica del regolamento di polizia urbana in senso più stringente. Soprattutto, pare di capire, sul fronte graffiti e deiezioni canine (ma non solo). Al di là della riforma e degli effetti che potrà produrre, vale la pena di sottolineare un dato politico: in assenza di grandi tematiche locali, e soprattutto se i cantieri del tram si concluderanno secondo i tempi e l’infrastruttura entrerà in funzione senza particolari ritardi o problematiche, quello della pulizia della città e del decoro urbano potrebbe diventare il vero terreno di scontro per Palazzo d’Accursio. Un assaggio lo si è avuto già qualche mese fa con il celebre video della turista polacca che denunciava la puzza di pipì in giro per il centro, al netto di strumentalizzazioni politiche e tempistiche di diffusione. Non resta che sperare che, se proprio scontro politico debba esserci, su pulizia e decoro cittadino, a beneficiarne non saranno solo i titoli dei giornali, ma Bologna stessa. Per una volta sì che sarebbe un bel risultato bipartisan.
Pulizia, decoro ed… elezioni
Mentre l’estate è arrivata con largo anticipo e le sofferenze per i cantieri del tram sono un po’ più vicine a essere inserite nella categoria dei ricordi (ma non ditelo a chi vive in zona Corticella e dintorni...), le preoccupazioni politico-amministrative della città volano verso l’orizzonte 2027, anno di elezioni







