Il presidente americano: "L'Iran non deve sviluppare né acquistare armi atomiche". Anche Teheran proporrà modifiche al testo
Donald Trump alza la posta. Il presidente degli Stati Uniti modifica i termini dell'accordo con l'Iran per porre fine alla guerra. Anche Teheran, ora, si prepara a introdurre novità. In un ping pong senza fine, la Casa Bianca aspetta una nuova risposta dall'Iran in un negoziato che - come spiegano 3 fonti al New York Times - rischia di ripartire da una casella più arretrata. Secondo uno dei funzionari interpellati dal quotidiano, Trump vorrebbe accelerare i negoziati mettendo maggiore pressione sulla controparte ma deve fare i conti con la complessa gerarchia iraniana.
L'approvazione finale, a Teheran, spetta alla Guida Suprema Mojtaba Khamenei: arrivare al leader richiede tempo e ogni modifica al memorandum d'intesa, che rappresenta la base dell'accordo, inevitabilmente dilata i tempi delle trattative. Dopo il rilancio di Trump, in ogni caso, l'Iran cercherà di introdurre nuovi emendamenti alla bozza di accordo, come riferisce l'agenzia di stampa Tasnim.
Trump, in base alle informazioni raccolte da Axios, vorrebbe rendere più dettagliate le disposizioni relative alla gestione delle scorte di uranio arricchito al 60% ancora in possesso di Teheran e alle modalità di riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo. La bozza dell'accordo prevede attualmente l'impegno iraniano a non perseguire lo sviluppo di armi nucleari e un periodo di 60 giorni: in questo periodo, i due paesi dovrebbero negoziare gli obblighi nucleari di Teheran e il destino del materiale fissile accumulato.










