a

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto modifiche all'accordo di pace con l'Iran, tra cui quelle relative al materiale nucleare ancora presente nel paese asiatico e al traffico attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo riporta Axios, che cita un alto funzionario dell'amministrazione statunitense e un'altra fonte americana informata sulla questione. Secondo la ricostruzione, il presidente Usa avrebbe prospettato un nuovo scambio di proposte che dovrebbe durare giorni o anche di più.

Il memorandum d'intesa comprenderebbe attualmente la promessa iraniana di non dotarsi di armi nucleari, ma nulla di più concreto. Prevede un periodo di 60 giorni per negoziare sugli impegni nucleari dell'Iran e sulle modalità di smaltimento di una scorta di uranio arricchito, che si ritiene sia sepolta nel sottosuolo dopo gli attacchi degli Stati Uniti dello scorso anno. Axios cita il funzionario dell'amministrazione secondo il quale Trump vorrebbe che questa parte fosse aggiornata con dettagli più specifici "su come gli Usa otterranno il materiale e sulle tempistiche". Inoltre si starebbero cercando modifiche anche per quanto riguarda la riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo. La Casa Bianca chiede la libera navigazione per tutti, senza pagati dazi. Attraverso Hormuz transita il 20% del petrolio mondiale oktre a gas combustibile e fertilizzanti. "Si arriverà a un accordo", ha dichiarato la fonte. "Vedremo quando si concretizzerà. Siamo disposti ad attendere perché il presidente ottenga ciò che chiede. Potrebbe volerci una settimana. Potrebbe volerci meno o di più. All'inizio della prossima settimana, speriamo di avere qualcosa". "Il presidente non ha fretta", ha detto ieri il Sedi Stafo Marco Rubio.