di
Marco Cremonesi
Il presidente del Consiglio regionale ed ex governatore del Veneto: «Il modello è quello della Cdu tedesca. Sul fine vita i partiti lascino libertà di coscienza»
A breve tornerà in Consiglio regionale veneto la legge di iniziativa popolare sul fine vita che fu bocciata nel 2024. Negli stessi giorni, arriverà anche in Senato la legge nazionale sullo stesso, delicatissimo tema. Luca Zaia, il presidente del Consiglio regionale ed ex governatore si è sempre dichiarato a favore.
Che cosa si aspetta?«Confermo che voterò a favore. Ma tenga presente che due anni fa, quando la legge fu bocciata per un solo voto, io non feci né una riunione né una sola telefonata per fare la conta dei voti».








