I cittadini di Zafferana sono indignati a seguito del grave episodio di inciviltà a cui hanno assistito attoniti e senza parole: alcuni ciclisti della Granfondo Giro dell’Etna hanno scambiato la piazza e il centro storico in un bagno pubblico e non hanno esitato a “orinare” sotto gli occhi di tutti, non curanti che proprio in quei pressi si stava svolgendo l’estemporanea di pittura dei bambini e delle bambine dell’Istituto comprensivo Federico De Roberto e per i quali non sono stati certo un bell’esempio di civiltà.

Il sindaco di Zafferana Salvatore Russo ha espresso la sua indignazione attraverso un post sulla pagina facebook del Comune.

"Ciò a cui abbiamo assistito questa mattina, alla partenza della corsa è un’offesa profonda alla nostra comunità e a tutta la cittadinanza. Vedere alcuni ciclisti scambiare la nostra storica piazza in un bagno a cielo aperto, orinando indisturbati, prima del via, non è solo un gesto di rara inciviltà, ma una totale mancanza di rispetto per il paese che li ha ospitati con entusiasmo, orgoglio e fatica organizzativa. Il ciclismo è da sempre sinonimo di sacrificio, nobiltà d’animo e legame col territorio. Chi compie simili gesti non ha nulla a che fare con i veri valori di questo sport. Amiamo lo sport e accogliamo sempre con gioia gli eventi atletici, ma il decoro pubblico e il rispetto per i cittadini vengono prima di qualsiasi competizione. Ci auguriamo che gli organizzatori prendano provvedimenti e che certi “atleti” ricordino che prima di essere campioni su pedali, bisognerebbe dimostrare di essere persone civili. Sicuramente da Zafferana questa corsa non passerà più nel prossimo futuro. Noi scriveremo alle autorità competente per gli opportuni provvedimenti."