Ansa Press Release

Domenica 31 Maggio 2026

Lettura 1 min.

(Arv) Venezia, 31 maggio 2026 “Esprimo piena solidarietà e vicinanza ad Adriano Cappellari, giovane giornalista vicentino, la cui abitazione a Enego è stata colpita nella notte da un grave attentato incendiario. Colpire la casa di un giornalista è un fatto inquietante e inaccettabile. Nessuna intimidazione contro chi informa e denuncia può essere sottovalutata”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, commentando l’attentato incendiario avvenuto nella notte contro l’abitazione di Adriano Cappellari, cronista impegnato anche nel racconto della situazione di Caivano e dell’attività di don Maurizio Patriciello. “Il quadro che emerge è particolarmente preoccupante – prosegue il Presidente Zaia –. Cappellari aveva già ricevuto in passato lettere anonime con minacce e, secondo le prime informazioni, anche in questa circostanza sarebbe stato lasciato un messaggio intimidatorio. Si tratta di fatti di estrema gravità che richiedono attenzione e una risposta ferma. Quando si minaccia un cronista per ciò che scrive e si arriva a colpire la sua abitazione, non è in gioco soltanto la sicurezza di una persona, ma anche la libertà di stampa e il diritto dei cittadini a essere informati”, aggiunge Zaia. “Rinnovo ad Adriano Cappellari la mia vicinanza e quella dell’intero Consiglio Regionale del Veneto. Il suo impegno nel raccontare realtà difficili non può diventare motivo di isolamento o di esposizione personale. Al contrario, deve rafforzare il sostegno di tutte le istituzioni a chi svolge il proprio lavoro con responsabilità e coraggio”. “Mi auguro che le indagini facciano piena luce sull’accaduto nel più breve tempo possibile – conclude il Presidente Zaia –. Ringrazio i Carabinieri e i Vigili del fuoco intervenuti sul posto. Ad Adriano Cappellari dico con chiarezza: non sei solo”. La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO