Attentato incendiario nella notte contro l'abitazione a Enego (Vicenza) di Adriano Cappellari, giovane cronista vicentino impegnato da tempo nel raccontare la situazione di Caivano (Napoli) e l'attività di don Maurizio Patriciello. Dopo la mezzanotte sono state lanciate bottiglie incendiare contro la casa. Sono intervenuti i carabinieri di Enego e i vigili del fuoco per disinnescare alcune bombolette di gas inesplose.
Le telecamere di sorveglianza
Le telecamere di sorveglianza privata hanno registrato un uomo che, con il volto coperto, è entrato nella proprietà della famiglia e ha posizionato a terra un pacco con le bottiglie incendiarie. Secondo l’Altipiano, il quindicinale per cui collabora Cappellari, l’uomo aveva in mano una pistola. L’Altipiano scrive anche che i genitori del cronista sono in vacanza, mentre lui era appena rientrato in casa dopo aver passato la serata dai vicini. “L'attentatore, che evidentemente aveva spiato tutte le mosse del cronista attendendo il momento giusto per agire”, scrive il quindicinale, “ha lasciato sul posto anche una lettera con la solita matrice e le solite minacce accomunando ancora una volta Cappellari, don Maurizio Patriciello e la premier Giorgia Meloni”. “Sono sconvolto”, ha detto Cappellari. “Evidentemente qualcuno mi sorveglia. Non riesco a capire il motivo di tanto accanimento”











