ENEGO (VICENZA) - Attentato incendiario nella tarda serata del 30 maggio ai danni di Adriano Cappellari, giornalista 20enne già bersaglio dallo scorso dicembre di intimidazioni e minacce. Il nuovo gravissimo episodio ha visto un'esplosione con conseguente incendio davanti alla porta dell'abitazione di famiglia a Enego.
La ricostruzione Attorno alla mezzanotte tra sabato e domenica ignoti hanno innescato un rogo davanti alla porta di casa Cappellari. Le fiamme sarebbero partite da un oggetto fatto esplodere, da chiarire se un pacco bomba o delle bottiglie incendiarie. L'incendio è stato domato in breve tempo, ma si aggiunge alla scia di gravissime minacce e intimidazioni che negli ultimi mesi hanno avuto a bersaglio il giovane cronista. Sul posto è anche stata rinvenuta l'ennesima lettera minatoria oltre ad alcune fotografie dello stesso tenore.La matrice All'origine degli atti intimidatori vi sarebbe la professione di Cappellari, che da tempo si occupa come giornalista della complessa situazione di Caivano (Napoli) e dell'attività di don Maurizio Patriciello, noto come il prete anti-Camorra. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e forze dell'ordine, che stanno ora indagando per chiarire i contorni della vicenda.










