Attentato incendiario nella notte tra sabato e domenica contro Adriano Cappellari, giornalista pubblicista di Enego, collaboratore del Giornale di Vicenza e de L’Altopiano, già in passato nel mirino di lettere minatorie per la sua vicinanza a don Maurizio Patricello, il parroco anticamorra di Caivano (Napoli).

Ieri sera, poco dopo le 23,30, un ordigno composto da alcune bombolette di gas contenute in una scatola è stato fatto esplodere davanti al cancello dell'abitazione di Cappellari.

Il giornalista era rientrato da pochi minuti dopo aver trascorso la serata dai vicini. Si è sprigionata un’alta fiammata che ha danneggiato la recinzione. Sono andati distrutti anche i vetri di alcune finestre.

«Sono sconvolto - ha dichiarato Cappellari - Evidentemente qualcuno mi sorvegliava. Non riesco a capire il motivo di tanto accanimento».

Stando alle immagini delle telecamere di sorveglianza, l’ordigno sarebbe stato deposto da un individuo mascherato che si sarebbe rapidamente allontanato a piedi. Nella cassetta della posta Cappellari ha trovato anche una lettera con minacce di morte, accompagnata da sue fotografie e da riferimenti a don Patriciello e Giorgia Meloni.