A lui, la solidarietà e le parole di incoraggiamento delle istituzioni a partire da Giorgia Meloni. "Voglio esprimere tutta la mia vicinanza ad Adriano Cappellari, oggetto questa notte di un gravissimo attentato incendiario nella sua abitazione a Enego. Minacciare un cronista che sceglie di fare luce su realtà difficili come quella di Caivano e sul prezioso impegno di chi, come don Maurizio Patriciello, è in prima linea al servizio della propria comunità, è inaccettabile e rappresenta un attacco irricevibile alla libertà di stampa e informazione". Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Sono certa che Adriano Cappellari non si farà intimidire e che continuerà a portare avanti il suo lavoro, come ha fatto finora. L'Italia ha bisogno di giovani coraggiosi come lui, che non hanno paura di denunciare e di documentare ciò che non funziona, per tentare di cambiarlo e rendere la nostra società più giusta e forte. Un abbraccio ad Adriano, alla sua famiglia e ai suoi colleghi della redazione de L'Altopiano". “Un fatto inquietante e inaccettabile” anche secondo Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale del Veneto, e Alberto Stefani governatore della Regione che parla di “un salto di qualità inquietante”. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli sottolinea: “Lo Stato non arretra davanti a chi tenta di diffondere paura e violenza”.