Sarebbe stato un vigile della Polizia Locale di Roma Capitale il responsabile della fuga dei cavalli nell’area delle Terme di Caracalla nel corso delle prove della parata della Festa della Repubblica. L’ammissione sarebbe arrivata nella notte tra il 29 e 30 maggio e sarebbe legata all’accensione di fuochi d’artificio e petardi sopra i recinti dove i purosangue attendevano le prove generali del 2 giugno. A quanto pare l’accensione sarebbe legata ad una tradizione di vigilia nata negli ultimi anni. Il comandante dei vigili promette provvedimenti: “Sarò inflessibile”.
Cavalli in fuga a Roma, l'ammissione di un vigile
Cosa è successo in via Cristoforo Colombo
Le parole del comandante generale dei vigili urbani di Roma
Cavalli in fuga a Roma, l’ammissione di un vigileA riportare la notizia della presunta ammissione di colpa da parte di un vigile urbano è CanaleDieci.Si tratterebbe di un istruttore assunto circa un anno fa.ANSA TikTok/@giu_si25Avrebbe sparato fuochi d’artificio e petardi in via Baccelli, nei pressi dell’area dove si trovavano i cavalli.Si parla di “tradizione” di vigilia abusiva e che comporterà una probabile sospensione e conseguenze penali.Cosa è successo in via Cristoforo ColomboNella notte tra il 29 e il 30 maggio 35 cavalli purosangue d’alta scuola si sono riversati in via Cristoforo Colombo dopo l’esplosione di fuochi d’artificio.










