Entra nel vivo, dopo il periodo transitorio, l’applicazione dell’Accordo StatoRegioni 59/2025 che ha ridisegnato in modo organico il sistema della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’intesa (pubblicata sulla «Gazzetta ufficiale» 119 del 24 maggio 2025) incide su progettazione dei percorsi, crediti formativi, requisiti dei docenti e modalità di erogazione della formazione a lavoratori, dirigenti, preposti e datori di lavoro che intendono svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione.
Il ministero del Lavoro continua a rispondere attraverso le Faq pubblicate sul proprio sito ai quesiti più frequenti, fornendo agli interessati una sorta di guida all’Accordo. E’ importante, però, chiarire che le risposte alle Faq non costituiscono una norma di legge e non vincolano i giudici alle interpretazioni fornite dal Ministero. Dunque, anche le risposte alle Faq vanno sempre esaminate con cautela.
L’Accordo Stato-Regioni è entrato formalmente in vigore il 24 maggio 2025, con la pubblicazione sulla «Gazzetta ufficiale», anche se è stato previsto un periodo transitorio di un anno, che si concluderà dunque il prossimo 24 maggio. In fase di prima applicazione e comunque non oltre un anno dall’entrata in vigore, possono essere avviati i corsi di formazione secondo quanto previsto dal vecchio accordo Stato-Regioni, nonché dall’allegato XIV del Dlgs 81/2008 vigente prima dell’entrata in vigore del nuovo Accordo.









