La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera oggi, attraverso un accordo formale, alla Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030. Lo comunica il ministero della Salute. "L'Italia si dota per la prima volta di uno strumento condiviso in materia", sottolinea il ministro della Salute, Orazio Schillaci.

"La prevenzione degli infortuni e la tutela della salute nei luoghi di lavoro diventano finalmente oggetto di un piano strutturale e vincolante a livello nazionale che rafforza la sinergia tra Stato, Regioni e Enti preposti. Da oggi - afferma Schillaci - disponiamo di una strategia organica, capace di orientare in modo coordinato le azioni di prevenzione, vigilanza e formazione, su tutto il territorio nazionale per i prossimi cinque anni. Abbiamo gettato le basi per un profondo cambiamento nel modo di affrontare il tema coinvolgendo con compiti chiari tutti gli attori. Questo significa dare concreta attenzione ai lavoratori, al loro benessere, alla loro sicurezza".

La Strategia è stata elaborata dal Comitato per l'indirizzo e il coordinamento della vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro presieduto da Schillaci e composta da tutti gli attori: Ministeri, Regioni, Inail e Ispettorato Nazionale del Lavoro. La costruzione del documento è passata anche attraverso la consultazione delle parti sociali. Il documento, spiega il ministero, "definisce un percorso chiaro per affrontare le sfide di un mondo del lavoro in rapida evoluzione. L'obiettivo principale è ridurre drasticamente infortuni e decessi, adottando l'approccio Vision Zero, che viene per la prima volta adottato in Italia, secondo cui ogni incidente è prevenibile".