Colpo grosso, l'Umana Reyer conquista gara1 della semifinale scudetto contro Bologna e fa saltare subito il fattore-campo. Alla Virtus Arena gli orogranata s'impongono 91-83 al termine di una sfida solidissima, nella quale la squadra di coach Neven Spahija esce alla distanza per qualità, sagacia tattica e durezza mentale dominando l'ultimo periodo (27-18) contro una Virtus che non fa poi così paura, troppo dipendente dalle giocate di un Carsen Edwards che alla fine risulta un mangia-palloni (6/23 dal campo). Al contrario la Reyer gioca da squadra matura e coesa, trova grande fatturato dalla coppia Wiltjer-Parks che domina la prima parte (42 punti insieme) e, quando la partita va vinta, ottiene punti e leadership da Cole e Bowman al termine di una serata nella quale tutti mettono il proprio mattoncino (massima concretezza da Horton). Entrata alla perfezione nella serie, domani la Reyer torna sul parquet della Virtus Arena (ore 20.00) contro una Bologna già spalle al muro.

Nikolic recuperato, coach Spahija conferma il quintetto di gara5 contro Derthona con Cole, Bowman, Parks, Wiltjer e Tessitori mentre coach Jakovljevic, privo degli infortunati Pajola e Alston, opta per un lungo (Jallow) rispetto a un portatore palla (Dos Santos). La Virtus attacca internamente, Venezia spara dall'arco con Wiltjer e le difese salgono di tono costringendo gli attacchi a girare sul perimetro (13-6 sul 9-0 felsineo). I bianconeri attaccano aggressivi gli uno contro uno, la Reyer mostra poca energia nell'andare al ferro accontentandosi del tiro pesante e le V Nere scappano 18-8. Horton porta concretezza nel pitturato, Cole si mette al servizio della squadra e il gap si riduce 18-15 (tripla Parks). Spahija va col quintetto difensivo in una fase di confusione, primo quarto 23-18. Candi francobolla Hackett ma Wheatle si perde Morgan sul perimetro mentre a rimbalzo è dominio virtussino, nuovo +11 (31-20) con Bologna a cercare vantaggi nei cambi difensivi. Sotto il tabellone il pick-and-roll felsineo fa male, Morgan punge (37-26) ma Wiltjer e Parks si confermano ispirati (37-31).Dopo una serie in apnea con Derthona, il canadese diventa un fattore: quarta tripla e a fargli compagnia c'è il miglior Horton della stagione che inchioda in transizione il 39-36 in un 10-2 di parziale. Tessitori danza impattando 41-41 contro un Akele che è l'anello debole della Virtus, sorpasso di Wiltjer (45-44) ma l'affondo finale di Edwards riporta avanti la Virtus 46-45. Si riparte sulle triple di Parks e Wiltjer (7/16 orogranata di serata tutto loro), nuova freccia 51-48 ma su Diouf non arrivano le contromisure (sorpasso 54-51), la notizia è però l'ingresso in partita di Cole e la Reyer torna avanti 56-54.Reyer, semifinale a un passo: Tortona travolta per 87-75 ULTIMO QUARTO Fioccano le palle perse e il solito Diuof tiene in pugno i centri veneziani (58-56), fortuna che la serata perimetrale orogranata è da favola e alla lista di iscrive anche Candi. Edwards produce un paio di fiammate firmando il 65-59 ma Valentine replica dai 6.75 (10/22 Reyer in 30') e a fine terzo periodo è 65-64. Difese aggressive, Jallow prova la fuga (71-66) ma Valentine scocca da oltre otto metri (71-69) anche se in difesa conferma limiti lasciando a Hackett un gioco da tre (74-69). È una maratona sui nervi e Bologna pasticcia, la mancata comunicazione Hackett-Jallow regala palla alla Reyer e Cole capitalizza coi liberi del 74-73. Confusione per gli attacchi, non per Wiltjer con la sesta tripla personale per la freccia 76-75; Cole prende per mano la Reyer, due possessi di vantaggio (83-79) e finale al cardiopalmo: Bowman firma il primo canestro nel momento più delicato, Cole si conferma professore nel guadagnarsi viaggi in lunetta. La Reyer strappa 87-81 e vede il traguardo anche perché Parks alza il muro a protezione del ferro. Bologna a zona ma Niang perde un pallone mortifero (87-83) a 73" dalla fine; Hackett sbaglia da tre, contropiede Bowman con schiacciata e la Reyer sorride. Gara1 è di Venezia 91-83.