Bologna, 6 giugno 2026 - La Virtus cade in gara 4, 90-83 e vede infrangersi il sogno di difendere il tricolore cadendo 3-1 nella serie di semifinale con la Reyer Venezia. Al Taliercio l’Umana vince al termine di una sfida dalle mille emozioni dominata per oltre 30’ da una Virtus a cui nel finale sono mancate energie fisiche e mentale per controbattere una Venezia uscita, con Parks proprio nei momenti caldi della sfida.
Nessuna sorpresa rispetto a gara 3. Spahija e Jakovljevic presentano gli stessi dodici del confronto di 48 ore prima. La Virtus ha regolarmente a disposizione Daniel Hackett, dopo l’espulsione della precedente sfida, ma non riesce infatti a recuperare Luca Vildoza che non recupera dal problema fisico. Inizio con sfida sul filo dell’equilibrio con sorpasso e controsorpasso e continuo cambio di vantaggi delle 2 squadre.
Da una parte Parks e Cole sono i terminali della Reyer, fronte Olidata c’è il solito eccellente Carsen Edwards che segna le prime 3 triple e nel suo primo giro in campo e negli 8’ iniziale è già a quota 11. Stavolta il secondo violino che era mancato c’è. Morgan è in grande spolvero e ad inizio seconda frazione si carica l’attacco bianconero sulle spalle con 3 triple e un gioco da 3 punti che vale il 26-32. Il primo vero allungo del confronto arriva con l’Olidata in campo con un quintetto piccolo ed Edwards a fianco di Morgan.











