HomeSienaCronaca"Gusto Lovers, alla mia Siena ho regalato qualcosa di bello"Leonardo Fiorenzani, chef de La Sosta del Cavaliere, ha riunito le stelle della cucina "Grande emozione portare il mio evento nella città dove sono cresciuto".Leonardo Fiorenzani, chef de La Sosta del Cavaliere, ha riunito le stelle della cucina "Grande emozione portare il mio evento nella città dove sono cresciuto".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCon i suoi piatti vuole regalare emozioni. Con Gusto Lovers ha voluto regalare alla sua Siena "qualcosa di bello". Un evento unico, in cui le stelle della cucina italiana e non si sono riunite sotto lo stesso cielo, all’ombra della Torre del Mangia. E’ stato un successo: ha registrato il sold-out la prima edizione tutta senese del festival dei sapori, ideato da Leonardo Fiorenzani, chef de La Sosta del Cavaliere, la terza dopo le due realizzate a Torri. "E’ andato tutto alla grande – dice Fiorenzani –. E’ stato bello vivere quest’esperienza con tanti amici, professionisti di profilo internazionale. Ringrazio il Comune, Confcommercio e Parmolaia Top Service: è unendo le forze che si raggiungono grandi risultati. E’ stata un’emozione: Siena è la mia città, la città in cui sono cresciuto, e anche se il lavoro mi porta spesso lontano, è sempre casa mia. Riuscire a portare il mio evento, tanto apprezzato, in piazza del Mercato, un grandissimo orgoglio". Dietro a Gusto Lovers tanto lavoro. "Per fortuna quello che ho fatto negli ultimi anni mi ha permesso di conoscere molte persone, a cui mi lega un affetto sincero – spiega lo chef –: chiunque abbia contatto mi ha detto ‘sì’ mmediatamente, con entusiasmo. La parte più difficile l’organizzazione: realizzare un evento di questo tipo in un centro storico non è semplice. Ci sono tante incognite e può creare disagi: è andato tutto bene e ringrazio i senesi per la grande disponibilità. Siena è una città meravigliosa con potenzialità incredibili". "Credo che abbiamo anche scelto il periodo dell’anno perfetto – aggiunge Fiorenzani –: quello in cui gli chef devono ancora partire con la stagione e quello in cui è giusto richiamare in città più turisti possibile".