HomeSpecialiServiziIl network Tarros. Occhi al futuro con trentuno porti e 770 dipendentiNel ’67 dalle banchine spezzine il lancio del primo servizio container. Pionieri prima del ’door to door’ e oggi dell’intelligenza artificiale.Nel ’67 dalle banchine spezzine il lancio del primo servizio container. Pionieri prima del ’door to door’ e oggi dell’intelligenza artificiale.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNel 1967 quattro ventenni dell’Università di Los Angeles pubblicano il loro album di debutto “The doors”, a Londra il primo bancomat al mondo entra in funzione, in Italia Tarros lancia il primo servizio container nel Mediterraneo con “Vento del Golfo”. Fu un momento cruciale per il gruppo, la cui storia risale addirittura al 1828, divenuto pioniere nel servizio di trasporto “door to door”.

Oggi è guidato dal presidente Alberto Musso ed è caratterizzato da un network logistico integrato (terminal, navi, treni, camion e servizi doganali). Ogni giorno, grazie al lavoro dei suoi 771 dipendenti, di cui il 70% da più di dieci anni in azienda e il 15% under 30, questa realtà collega le diverse sponde del Mediterraneo – 16 paesi, 31 porti e oltre 500 milioni di abitanti – basando il proprio sviluppo sull’innovazione, la passione e il rispetto del territorio in cui operano le sue società. Il network Tarros assicura un sistema efficiente e modulare in tutte le fasi del trasporto e in linea con i più recenti standard Esg.