HomeSpecialiServiziSguardo vigile da ventisei anniIl Terminal La Spezia Container è una macchina che non dorme mai. La notte, quando la città è assopita, le...Marco Moggia, classe 1972, fa il planner per Eagles ServiceRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Terminal La Spezia Container è una macchina che non dorme mai. La notte, quando la città è assopita, le luci del porto brillano e gli operatori portano avanti le operazioni di sbarco e imbarco dei container. Marco Moggia, classe 1972, è il coordinatore del ciclo operativo (planner) di Eagles Service. Memoria storica del porto, dove lavora ormai da ben 26 anni.
Moggia, quali sono i compiti di un planner?"Pianifica le attività di imbarco e sbarco e relativo rizzaggio, rispettando le indicazioni del comando della nave e della compagnia di navigazione. Può procedere alla movimentazione di materiale con l’ausilio del carrello elevatore, riesamina eventuali rischi a bordo e svolge attività di formazione".
Com’è cambiato il lavoro negli ultimi vent’anni?"Nel corso del tempo si è assistito a un significativo irrobustimento della normativa in materia di prevenzione e sicurezza. Le fasi operative restano invariate, ma l’introduzione di nuove tecnologie ha reso molte attività, un tempo svolte manualmente, più agevoli e sicure. Anche le compagnie hanno adottato misure per migliorare le condizioni operative a bordo e sottobordo".






