HomeSpecialiServiziAgenti marittimi 2.0: "Pontremolese essenziale per guardare al futuro"Lo shipping e la logistica sono resilienti agli sconvolgimenti mondiali, come l’acqua che di fronte a una strada sbarrata trova...Lo shipping e la logistica sono resilienti agli sconvolgimenti mondiali, come l’acqua che di fronte a una strada sbarrata trova...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLo shipping e la logistica sono resilienti agli sconvolgimenti mondiali, come l’acqua che di fronte a una strada sbarrata trova comunque il modo di fluire. In questo quadro, c’è chi afferma che la professione dell’agente marittimo e raccomandatario sia ’in via d’estinzione’. Dissente Andrea Fontana, presidente dell’associazione Agenti marittimi della Spezia, associata a Confindustria La Spezia. Fontana la giudica ancora fondamentale negli scali, anche se profondamente mutata per stare al passo coi tempi tra evoluzione della logistica e avvento e diffusione dei mezzi di comunicazione. L’essenza però resta la stessa: l’agente marittimo, nella sua evoluzione 2.0, gioca un ruolo primario nello sviluppo dei traffici e nell’assistenza alle navi.

Dunque, com’è cambiata?"Un tempo – dice Fontana – l’agente marittimo rappresentava gli “occhi” e le “orecchie” dell’armatore, oggi le nuove tecnologie rendono meno necessario questo aspetto, ma resta una figura cruciale per l’efficienza della logistica portuale in un contesto di ’smart terminal’, gestendo in modo digitale i flussi di carico e l’assistenza delle navi. Tuttavia, la professione è ancora oggi regolata dalla 135/1977, una legge anacronistica, perché fa riferimento alla figura singola del raccomandatario anziché alla struttura aziendale di cui si avvale".