HomeMonza BrianzaCronacaLe bancarelle al ’Paese Ritrovato’. Quando il mercato diventa terapiaL’iniziativa al villaggio della cooperativa La Meridiana è partita grazie anche al sostegno del Lions Club. Tra i gazebo gli ospiti affetti da Alzheimer hanno così l’opportunità di riscoprire i gesti di una volta.Due giovedì al mese (dalle 9 alle 12), operatori e volontari allestiscono per i 64 ospiti un vero e proprio mercatino con tantissimi prodottiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici“Via del mercato” è una delle stradine del Paese Ritrovato, il villaggio per le persone affette da Alzheimer della coooperativa La Meridiana in viale Elvezia. E il mercato c’è veramente. Proprio al giovedì, come in centro a Monza, ma due volte al mese (dalle 9 alle 12), operatori e volontari del Paese allestiscono per i 64 ospiti un vero e proprio mercatino con alimenti, vestiti, prodotti di igiene personale, borse e accessori, piccoli arredi per la casa e bigiotteria. Il progetto, in pectore ormai da tempo, è partito l’altro giorno grazie al sostegno del Lions club International Regina Teodelinda, presieduto da Patrizia De Marco, che ha devoluto 3mila euro una tantum, ma che continuerà a sostenere l’iniziativa. "L’idea - spiegano Marta Consonni, coordinatrice del Paese, e Giacomo Banfi, terapista occupazionale - è incentivare gli ospiti a mantenere la propria autonomia e autodeterminazione acquistando da soli i piccoli generi di prima necessità, in particolare per chi vede i familiari di rado". Il mercatino risuona familiare agli anziani affetti da Alzheimer, evocativo del loro vissuto. All’inaugurazione non c’è stato bisogno di spiegare nulla: appena hanno visto comparire i gazebo delle bancarelle gli ospiti sono subito accorsi, chi ad aiutare nell’allestimento, chi subito a fare acquisti, dal dentifricio agli orecchini fino alla camicia alla moda. Gli oggetti sono tutti donati da famiglie, benefattori e conoscenti, mentre i generi alimentari vengono acquistati dalla cucina de La Meridiana. Naturalmente gli anziani non spendono denaro, ma hanno comunque bisogno di mantenere l’idea di “pagare”. Per questo, come spiega Giacomo, non circolano contanti, ma ciascuno ha un libretto in cui tiene traccia dell’acquisto, per pagare, simbolicamente, a fine mese. Il mercatino è aperto all’esterno: vi accedono gli anziani ricoverati nella adiacente Rsa San Pietro, al centro diurno Il Ciliegio, dalla residenza temporanea R20 e persino dagli appartamenti protetti di Cerro Maggiore dedicati a Ginetta Colombo. L’idea è di aprirlo al quartiere con donazione libera.
Le bancarelle al ’Paese Ritrovato’. Quando il mercato diventa terapia
L’iniziativa al villaggio della cooperativa La Meridiana è partita grazie anche al sostegno del Lions Club. Tra i gazebo gli ospiti affetti da Alzheimer hanno così l’opportunità di riscoprire i gesti di una volta.















