Il riscaldamento climatico sta avendo effetti importanti sul territorio varesino. Alcuni sono più evidenti e impattano in modo diretto la vita di tutti i giorni, come estati più lunghe e calde e diminuzione dei giorni di gelo e della neve a bassa quota. Altri invece sono meno percettibili per l’uomo e riguardano in particolare le foreste e la fauna, con la conseguenza di spostamenti delle specie e alterazioni dei cicli biologici.
Il clima che cambia è stato al centro di un seminario a Villa Recalcati nell’ambito del progetto Interreg Sintab. Da cui è emerso un dato su tutti: dal 1967 ad oggi la regione padano-alpina ha registrato un aumento medio della temperatura di circa 2,5 gradi. Al tavolo dei relatori studiosi ed esperti dell’Università degli Studi di Milano, dell’Università dell’Insubria e del Centro Geofisico Prealpino, che hanno evidenziato l’aumento degli eventi meteorologici intensi e le difficoltà di adattamento degli ecosistemi tra gli effetti negativi di questa tendenza. Nel corso dell’incontro sono state presentate alcune esperienze di adattamento locale, tra cui il Piano Clima del Comune di Seregno e la piattaforma di governance ambientale sviluppata dal Comune di Lecco.












