In ballo gli equilibri del campo largo: Kashi Zadeh è attento a non farsi isolare nella sua area .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCon la consiliatura al giro di boa, soffia un vento di rimpasto sulla giunta di Scandicci. La sindaca Claudia Sereni intanto ha aperto le danze mettendo le mani al cosiddetto ‘governo allargato’ con l’intento finale di provare a anche a ridefinire deleghe ed equilibri di potere dentro alla sua squadra di governo. L’ultima nomina in ordine di tempo è quella di un nuovo consigliere speciale, in sostituzione di Marco Gamannossi, che ha mollato dopo essere stato eletto presidente della sezione soci Coop di Scandicci. Sereni ha chiamato Patrizio Giusti che, precisa la sindaca, "gratuitamente affiancherà il mio lavoro sui temi della sensibilizzazione alla tutela e al rispetto dell’ambiente e degli spazi pubblici". L’altra pedina è Ottavia Meazzini ‘promossa’ da consigliera nello scorso triennio a presidente di Farma.net, la società partecipata delle farmacie comunali.
Meazzini da sempre attiva nel Partito Democratico (è stata anche assessora a Figline Valdarno fino al 2018), è sicuramente una nomina di peso nella geografia politica cittadina. Ma dopo partecipate e consiglieri il passo successivo potrebbe essere la giunta. Nella dialettica interna al Partito Democratico, contano gli equilibri con i cattolici. In questo contesto non sono segrete le frizioni della sindaca Claudia Sereni con il suo vice Kashi Zadeh, molto protagonista sul fronte della mobilità ma anche franco nell’esprimere una diversità di pensiero su alcuni aspetti della gestione cittadina.














