HomeMacerataCronacaGiunta uscente, top e flop. Bocciati Iommi e Piccioni. Caldarelli sopra quota 200Record di preferenze per D’Alessandro e Renna di Fratelli d’Italia. Promossi Marchiori e Sacchi, Laviano si difende dopo il cambio di casacca.L’architetto Silvano Iommi, assessore uscente all’Urbanistica, era in corsa per Forza ItaliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn attesa dei verdetti definitivi, arrivati soltanto a notte fonda, ieri sera era già tempo di bilanci per i candidati consiglieri comunali. Sotto la lente, in particolare, gli assessori uscenti della giunta Parcaroli, alcuni dei quali non hanno superato l’esame delle urne. Chi sicuramente ha fatto faville è la vicesindaca Francesca D’Alessandro, candidata per Fratelli d’Italia. È lei (che lo scorso settembre aveva corso anche per la Regione) la regina delle preferenze tra tutti i 453 aspiranti consiglieri comunali di Macerata: per l’assessore ai Servizi sociali la cifra monstre di circa seicento preferenze personali, un record assoluto anche rispetto alle precedenti elezioni comunali. Grande performance anche di un altro assessore uscente, Paolo Renna, anche lui esponente di Fratelli d’Italia, che viaggia attorno alle cinquencento preferenze personali. Primi delle rispettive liste anche Riccardo Sacchi, Andrea Marchiori e Marco Caldarelli. Il primo, in corsa per Forza Italia, può vantare un bottino di oltre trecento preferenze. Bene anche Marchiori, assessore ai Lavori pubblici: per lui (che alle scorse comunali non si era candidato, per poi essere chiamato direttamente da Parcaroli) in corsa per la Lega nella lista che ha unito il Carroccio ai Civici per Parcaroli, un risultato di livello, con oltre trecento preferenze personali. Bene, nonostante una lista (quella dell’Udc) che viaggia attorno al 3%, anche l’assessore al Personale Marco Caldarelli, ampiamente sopra le duecento preferenze.