Carbonia.31 maggio 2026 alle 00:29Ganasce fiscali entro 30 giorni per chi non ha pagato il servizio mai richiesto

Il braccio di ferro sulla nuova tassa sui passi carrabili (veri o presunti) sale di livello: arrivano le ganasce fiscali. Per chi non ha pagato, tra 30 giorni scatterà il fermo amministrativo delle auto o (per chi non possiede una vettura) di altri beni.

La minaccia

In questi giorni nelle case di non pochi cittadini di Carbonia sono in arrivo comunicazioni da brivido. Si tratta della quarta fase della riscossione del tributo sui passi carrai, reintrodotto nel 2018 dalla precedente Giunta per chi ne usufruiva e poi applicata dall’attuale Giunta a chiunque avesse il cordolo reclinato sul marciapiede davanti al cancello o garage di casa. Il primo step era l’avviso, il secondo l’atto di accertamento, il terzo il sollecito con intimazione di fermo amministrativo, il quarto l’applicazione del fermo. Riguarda soprattutto le annualità 2018 e ‘19. Il 2020 è stato cancellato dal Covid. Per il 2021, dopo anni di valutazioni, si è deciso di applicare il canone ma la procedura è ancora alle prime fasi, per il 2022 si è già arrivati alla terza fase.Nel pasticcio che tocca circa duemila contribuenti, si fa fatica a districarsi. Le annualità 2018 e '19, e alla fine pure la ‘21, sono frutto della vecchia Cosap che suddivideva la città in fasce e colpisce per un’interpretazione mai chiarita del tutto (tranne case e palazzi di Area, altro mistero) chi ha gli accessi dinanzi ai cordoli reclinati del marciapiede.