Due giorni nello stabilimento Stadler di Valencia e due certezze riportate a Napoli. La prima: quella che sta per iniziare sarà ancora un'estate complicata per la Circumvesuviana, con una disponibilità di treni insufficiente a garantire il salto di qualità atteso ormai da decenni dagli utenti. Prepariamoci, dunque, a giornate di fuoco, turisti sui binari (che ovviamente nessuno si augura), guasti, disagi, problemi. E tuttavia, forse, qua sarà l'ultima estate di passione. La seconda novità proveniente da Valencia è che il debutto del primo nuovo convoglio Stadler è ormai vicino e potrebbe arrivare entro poche settimane, aprendo finalmente la strada all'immissione in servizio dell'intera nuova flotta destinata a rivoluzionare il trasporto ferroviario vesuviano. È, in sintesi, questo il bilancio della missione effettuata lunedì e martedì scorsi in Spagna dall'amministratore unico di EAV, Umberto De Gregorio, che ha visitato il sito produttivo dove vengono costruiti i treni destinati alle linee vesuviane. Allo stato attuale sono otto i convogli Stadler fisicamente presenti a Napoli. Il vero nodo, però, non è più la produzione ma l'autorizzazione necessaria per la loro messa in esercizio.
Circumvesuviana di Napoli, ultimo step per le autorizzazioni: «Convogli in arrivo»
Due giorni nello stabilimento Stadler di Valencia e due certezze riportate a Napoli. La prima: quella che sta per iniziare sarà ancora un'estate complicata per la Circumvesuviana, con...
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