Dal primo al 30 giugno la tratta ferroviaria tra Napoli e Cancello sarà sospesa per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di completare una fase cruciale dei lavori dell’itinerario Alta Velocità/Alta Capacità Napoli–Bari. Una chiusura programmata che però rischia di avere pesanti ripercussioni sui collegamenti ferroviari tra la Campania e la Puglia, soprattutto in vista dell’avvio della stagione estiva.

Il blocco della circolazione interessa uno snodo strategico per i collegamenti verso Foggia, Bari, Bat e Salento. La sospensione coinvolgerà infatti sia i treni regionali sia numerosi convogli a lunga percorrenza, con modifiche agli orari, cancellazioni parziali, deviazioni e possibili allungamenti dei tempi di viaggio.

Secondo quanto comunicato da RFI, i lavori serviranno all’attivazione del doppio binario della nuova tratta Napoli–Cancello, lunga oltre 15 chilometri, parte integrante del progetto AV/AC Napoli–Bari. L’intervento prevede anche nuove fermate ferroviarie ad Acerra, Casalnuovo e Afragola Zona Commerciale, oltre all’attivazione di un nuovo sistema tecnologico di gestione della circolazione ferroviaria.

Ma mentre il progetto guarda al futuro dell’Alta Velocità nel Sud Italia, nel presente aumentano le preoccupazioni dei pendolari e dei viaggiatori pugliesi. La sospensione della linea tra Napoli e Cancello dal 1° al 30 giugno e quella tra Caserta e Foggia dal 10 al 30 giugno rischiano infatti di creare un effetto domino sulla mobilità ferroviaria verso la Puglia.