La ricerca oncologica registra importanti progressi grazie agli anticorpi monoclonali. Le iniezioni sottocutanee di amivantamab stanno rivelando un’elevata efficacia nel trattamento dei tumori della testa e del collo in fase metastatica o resistenti alle terapie.

Remissione completa in una quota significativa di pazienti

Il farmaco ha mostrato una forte azione antitumorale: una quota significativa dei pazienti in trattamento ha potuto raggiungere «una risposta completa, ovvero la totale assenza di malattia rilevabile attraverso esami radiografici». Oltre alla remissione, i dati indicano un miglioramento della sopravvivenza e una risposta clinica duratura, sostenuta da un follow-up di circa un anno.

Dati dallo studio Origami 4, presentato ad ASCO 2026

Questi risultati provengono dallo studio Origami 4, che ha coinvolto 102 pazienti e verrà illustrato al congresso ASCO 2026 di Chicago, uno dei più prestigiosi eventi mondiali dedicati all’oncologia clinica. Gli arruolati avevano già affrontato chemioterapia e trattamenti con inibitori dei checkpoint immunitari. La somministrazione di amivantamab è avvenuta per via sottocutanea ogni tre settimane, aspetto che ne conferma la praticità anche in ambito clinico reale.