La battaglia sulla legge elettorale, le manovre del campo largo. La politica è già proiettata verso le elezioni in programma nel 2027 e la riforma del sistema di voto è il primo terreno di scontro.
Il progetto del centrodestra
Il centrodestra, che ha presentato un progetto che prevede un premio di maggioranza alla coalizione che supera il 42 per cento dei consensi, punta a chiudere la partita in fretta, forse già entro l'estate.
Le accuse dell'opposizione
Per l'opposizione un tempismo sospetto. Vogliono evitare di affrontare una manovra lacrime e sangue, hanno deciso di puntare al voto in novembre, attacca il verde Bonelli, che parla di legge elettorale palesemente incostituzionale e accusa la maggioranza di affrettare i tempi del voto anche per evitare che la Corte Costituzionale si esprima sul cosiddetto Stabilicum. Se fosse davvero così sarebbe un progetto eversivo, attacca il senatore Pd Parrini, non solo un legge fortemente sospetta di incostituzionalità ma anche una manovra per aggirare la Consulta, cosa ancora più scandalosa.














