Cagliari, 30 maggio 2026 - One health, una sola salute. Umana ma anche animale e ambientale. Per difenderci dai virus dobbiamo entrare in questa prospettiva, spiega Enzo Tramontano, professore all’Università di Cagliari, vicepresidente della Società italiana di virologia, lo sguardo di chi frequenta la materia da 35 anni.
La rete di INF-ACT
Questa stessa visione nel 2022 ha portato a creare in Italia la Fondazione INF-ACT, finanziata dal Pnrr, decine di atenei ed enti di ricerca in rete, dai veterinari ai clinici, “perché per affrontare il problema occorre avere presente il pianeta nel suo complesso”. Dovremmo aver appreso la lezione dal Covid, ma da ultimo anche dall’Hantavirus e dall’Ebola. Insomma la malattia X, la prossima pandemia, “anche se non abbiamo certezze è molto probabile che arrivi da un salto di specie, quindi da una zoonosi. Per questo dobbiamo occuparci di ambiente e del nostro rapporto con gli animali”.
I virus trasmessi da zecche e zanzare
Tramontano e il suo gruppo studiano anche i virus trasmessi da zecche e zanzare – encefalite, febbre di Crimea-Congo, West Nile, Dengue e Chikungunya - ma soprattutto si dedicano “allo sviluppo di farmaci antivirali”.












