Nuovo appello di Papa Leone per la pace. “Non dovrà più esserci pianto di innocenti nelle nostre città; nessuno dovrà fuggire dalla propria casa per la minaccia delle bombe; la bramosia di potere e la violenza delle parole lasceranno il passo alla sete di giustizia e di verità. Ma ognuno può e deve fare la sua parte, cominciando da cose piccole ma importanti, astenendosi da ogni violenza verbale o fisica, nella vita di ogni giorno e anche nei social media", ha dichiarato il Pontefice alla fine del rosario in Vaticano al quale si sono collegati i santuari di ogni parte del mondo. "La pace vera inizia in un cuore che ama; viene testimoniata da labbra che pronunciano parole di riconciliazione; si riflette negli occhi che guardano al mondo con mitezza e saggezza. Questa è la vera forza, la forza della verità e dell'amore", ha aggiunto sottolineando che "Dio cerca costruttori di pace!”.

Papa: "Pace possibile se si ascolta grido di chi ne è privato"

"Anche in questo tempo di tensioni e conflitti, la pace diventa possibile quando si vuole ascoltare il grido di chi ne è privato: bambini innocenti, madri e padri angosciati, prigionieri maltrattati, profughi, persone sofferenti di ogni età. Tutti costoro hanno sulle labbra una sola parola: pace!”, ha aggiunto il Pontefice, al termine della recita del Rosario per la pace, nella Grotta della Madonna di Lourdes, nei Giardini Vaticani.