Alcuni cavalli, impiegati nelle esercitazioni per la parata in occasione della Festa della Repubblica, si sono imbizzarriti dopo essere stati spaventati dall’esplosione di fuochi d’artificio nelle vicinanze dei recinti e dei mezzi destinati al trasporto degli animali. I feriti hanno cercato di fermare la fuga incontrollata dei cavalli, evitando conseguenze ancora più gravi. Tra loro una soldatessa dei Lancieri di Montebello, ricoverata in ospedale con diverse fratture alle costole e un polmone perforato. Ferita anche un'agente di polizia, colpita al volto durante i momenti di caos. Al pronto soccorso sono finiti inoltre altri due soldati dell’Esercito. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, i botti sarebbero partiti da una batteria pirotecnica installata lungo una strada adiacente all’area delle prove. Per cause ancora da chiarire, il dispositivo si sarebbe ribaltato, lanciando i razzi verso la zona in cui si trovavano i cavalli, reduci poco prima dalle esercitazioni per la cerimonia della Festa della Repubblica. Gli investigatori hanno raccolto la testimonianza di un agente della polizia municipale presente sul posto e trasmesso una relazione alla Procura. Durante la fuga, una quindicina di animali ha riportato ferite ed è stata affidata alle cure dei veterinari. Per uno dei cavalli, secondo quanto trapela, sarebbe stato necessario procedere con l’abbattimento. cavalli in fuga a Roma (instagram)
Cavalli della parata del 2 giugno in fuga, spaventati da botti. Quattro feriti di cui 2 gravi
Quattro feriti, di cui due gravi ma non in pericolo di vita, è il bilancio dell’incidente avvenuto nella notte nell’area di Caracalla, dove c'erano le prove per la parata ai Fori imperiali. Botti hanno messo gli animali in fuga. Uno è stato abbattuto










