Poteva avere conseguenze molto più gravi la fuga di una trentina di cavalli avvenuta durante le prove della parata del 2 giugno a Roma. Il bilancio è di quattro feriti tra le forze dell'ordine — tre militari e un agente della polizia — oltre a una quindicina di animali che hanno riportato contusioni. Uno è stato abbattuto.

L'episodio si è verificato nell'area delle Terme di Caracalla, dove erano in corso le prove per la Festa della Repubblica. Secondo le prime ricostruzioni, gli animali sarebbero stati spaventati da forti rumori, probabilmente petardi, e si sarebbero lanciati in una corsa incontrollata lungo via Cristoforo Colombo, tra le auto e il traffico cittadino.

Sull'accaduto indagano i carabinieri di Roma Centro insieme alla polizia locale. La procura è stata informata e riceverà una dettagliata relazione. Al momento le ipotesi di reato sono lesioni e accensione non autorizzata di fuochi.

In una nota diffusa oggi, il Comando generale della polizia locale di Roma Capitale ha spiegato che sono in corso «tutti gli accertamenti necessari per una completa e puntuale ricostruzione dell'accaduto». Le verifiche si concentrano sull'analisi delle immagini di videosorveglianza.