Il volto simbolo dell'erotismo elegante si era ritirata dalle scene per dedicarsi alla produzione. Si è spenta dopo una lunga malattia

Dopo una lunga malattia è morta l'attrice e produttrice cinematografica Zeudi Araya. Venere Nera più famosa d'Italia negli anni '70, incoronata regina sexy dalla pelle lunare, protagonista di una stagione irripetibile del cinema italiano e volto simbolo dell'erotismo elegante, Zeudi Araya, con la sua bellezza magnetica, il sorriso enigmatico e una presenza scenica capace di conquistare il pubblico fin dal primo sguardo, è stata una delle attrici che hanno segnato il filone delle pellicole sexy con titoli come "La ragazza dalla pelle di luna" (1972), "La ragazza fuoristrada" (1973) e "Il corpo" (1974). Attrice, produttrice cinematografica e figura di riferimento per diverse generazioni di professionisti del settore audiovisivo, si è spenta domenica 24 maggio nella sua abitazione romana all'età di 75 anni. A dare la notizia della scomparsa, a distanza di sei giorni dal decesso, è stato oggi il figlio Michelangelo Spano. "In questo momento di grande tristezza, la famiglia desidera esprimere la propria gratitudine a quanti le sono stati vicini con affetto e discrezione. Le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata. La famiglia ringrazia per la comprensione e chiede che venga rispettata la propria riservatezza in questo momento di lutto", si legge in una nota.