La sua bellezza era leggendaria. Seppe anche entrare con successo nel mondo della produzione

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Di leggendaria bellezza Zeudi Araya ha attraversato la storia del cinema italiano con l'eleganza che la contraddistingueva e che ora trova eco nella notizia della sua morte. L'ha annunciata ieri il figlio, Michelangelo Spano spiegando che "si è spenta domenica 24 maggio nella propria abitazione a seguito di una lunga malattia. In questo momento di grande tristezza, la famiglia desidera esprimere la propria gratitudine a quanti le sono stati vicini con affetto e discrezione. Le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata. La famiglia ringrazia per la comprensione e chiede che venga rispettata la propria riservatezza in questo momento di lutto".

Era nata in Eritrea, a Decamerè, il 10 febbraio del 1951, si spegne quindi a 75 anni. Figlia di un uomo politico e nipote di un diplomatico, era già Miss Eritrea ad appena 18 anni subito dopo aver conseguito il diploma, nel 1969. Poi un viaggio a Roma per realizzare la pubblicità di un caffè, grazie alla sua aria esotica, le spalancò le porte del cinema. Divenne la protagonista preferita dei film erotici tanto popolari nei primi anni Settanta, a partire da La ragazza dalle pelle di luna di Luigi Scattini, regista poi della maggior parte delle sue pellicole. Nel 1983 sposò il produttore Franco Cristaldi, lui 50 anni, lei 31 anni, nella Villa di lui a pochi chilometri da Volterra, testimoni Monica Vitti e Francesco Rosi.