Rivanazzano Terme. Allarme blatte nel refettorio della scuola elementare di Rivanazzano Terme. La presenza degli insetti è stata rilevata circa tre giorni fa nei locali della mensa e nella vicina cucina, dove vengono preparati e somministrati i pasti ai bambini. Sebbene il Comune sia già intervenuto posizionando delle trappole, le famiglie non ritengono la misura sufficiente. Attraverso i rappresentanti di classe, i genitori stanno infatti preparando un esposto da presentare ai Carabinieri e all'Ats per richiedere una disinfestazione immediata e radicale della struttura. Nel pomeriggio del 30 maggio, dopo che è stata fotografata una trappola con all'interno alcuni scarafaggi, la sindaca Alice Zelaschi insieme ad alcuni componenti dell'ufficio tecnico hanno effettuato un nuovo sopralluogo. «Alcune trappole aveva catturato qualche formica - spiega la sindaca Zelaschi - mentre altre erano completamente pulite, proprio come il giorno stesso in cui erano state sistemate nelle zone considerate più sensibili». Nelle prossime ore le famiglie faranno comunque partire l'esposto destinato a Carabinieri e Ats, determinato a sollecitare un intervento che tuteli la salute degli alunni e migliori le condizioni dei locali scolastici. Dunque, dopo il problema legato ai pasti serviti nelle mense scolastiche, ora nel mirino dei genitori finisce per l'appunto la presenza di blatte. Ma ancora una volta la sindaca Zelaschi si dice dubbiosa e ritiene che quello che sta accadendo sia semplicemente un atto volto a creare allarmismo anche in considerazione che tra un anno a Rivanazzano si andrà al voto. «Il sistema ormai adottato da alcuni rappresentanti di classe delle scuole elementari di Rivanazzano Terme, per segnalare l’esistenza di possibili criticità di servizi e strutture scolastiche, denota non tanto la volontà di contribuire a risolvere un problema, ma l’intenzione conclamata di attaccare l’Amministrazione per scopi che con la scuola e l’educazione dei giovani, nulla hanno a che fare - sbotta Zelaschi -. Insomma, si sta facendo della polemica di bassa lega speculando su problematiche particolarmente delicate e sulle quali l’attenzione del Comune di Rivanazzano Terme è sempre molto alta». «Nello specifico – prosegue la sindaca – il problema delle blatte lo si combatte con la messa a dimora di specifiche esche, con radicali disinfestazioni e norme comportamentali. Tutte azioni che gli organi competenti, Comune compreso, hanno sempre messo in opera con perizia. Dagli stessi gestori della mensa, Asm Voghera, nessuna segnalazione è a noi giunta. Adesso, andare ad aprire un’esca, che serve appunto a catturare questi insetti, fotografarne il contenuto per evidenziare l’esistenza dei fastidiosi scarafaggi - continua Zelaschi -, non mi sembra un’operazione particolarmente intelligente. Ma la volontà di aprire un nuovo fronte di polemica ha prevalso sull’approccio più realistico. Esistono procedure, organismi e luoghi preposti per un confronto sereno e costruttivo con le istituzioni. Chi non se ne avvale evidentemente non ha la volontà di risolvere questi problemi ma di cavalcarne l’onda emotiva nella speranza di trarne qualche vantaggio per le ambizioni politiche personali o di qualche gruppo che cerca di scaldare i motori per le prossime elezioni».