Braccio di ferro tra il colosso dei voli low cost Ryanair e la Regione Sardegna: al centro, la tassa addizionale comunale a cui Cagliari non vuol rinunciare e su cui la compagnia pone il veto: se la tassa resta, i voli e le rotte non aumenteranno.Ryanair definisce "bizzarra" la decisione di bloccare la "sensata proposta di abolire l'addizionale municipale per i cittadini sardi, nonché il rifiuto della proposta di rapida crescita avanzata da Ryanair, che avrebbe generato oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all'anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (400 milioni di dollari di investimento), una nuova base nel Nord Sardegna (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali) e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici". La compagnia cita le “virtuose” che hanno già rinunciato alla tassa e quindi Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, come esempi “per vedere la rapida crescita che può essere raggiunta abolendo l'addizionale comunale".Niente rinuncia alla tassa? Niente voli in più e un mercato penalizzato: "Nel prossimo decennio, Ryanair riceverà 300 aeromobili B737 MAX-10. Questi aeromobili e la conseguente crescita in termini di traffico, turismo e occupazione saranno assegnati ai mercati più competitivi - spiega la compagnia -. Se la Regione Sardegna non abolirà l'addizionale municipale per rendere la Sardegna più competitiva, non solo perderà la crescita prevista nella proposta di Ryanair, ma correrà anche il rischio di perdere l'attuale capacità della Sardegna a favore di questi mercati più competitivi".L'attacco alla Regione è frontale e passa dall’accusa “di sprecare tempo e denaro su rotte in continuità territoriale inaffidabili” e dall’invito a concentrarsi “sull'investimento in collegamenti sostenibili a tariffe basse, abolendo l'addizionale municipale regressiva come hanno già fatto altre regioni italiane".
Braccio di ferro tra Ryanair e la Sardegna sulla tassa comunale. Todde: "Non ci facciamo ricattare dalle compagnie"
La compagnia: "Se la Regione non abolirà l'addizionale municipale non solo perderà la crescita prevista ma correrà anche il rischio di perdere l'attuale capacit










