Rivanazzano. Controlli in diverse attività commerciali di Rivanazzano Terme, con due imprenditori denunciati, una lavoratrice in nero accertata e un esercizio pubblico sospeso. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Voghera, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pavia, dell’Ispettorato territoriale del Lavoro di Pavia-Lodi e della Polizia Locale. Il primo controllo ha riguardato un ristorante del centro. Al termine delle verifiche, il titolare è stato denunciato per due violazioni. Secondo quanto accertato, nel locale erano stati installati impianti di videosorveglianza senza le autorizzazioni previste dallo Statuto dei lavoratori. È stata inoltre contestata la mancata revisione periodica degli estintori. Per queste irregolarità sono previste sanzioni, tra cui un’ammenda di 387,25 euro per le telecamere non autorizzate e una multa che può arrivare a quasi 6.835 euro per la violazione sulla sicurezza antincendio. Il secondo controllo è stato effettuato in un ristorante di Salice Terme. In questo caso le irregolarità rilevate dagli ispettori sono risultate più numerose. Il titolare è stato denunciato per diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e tutela dei dipendenti. Secondo quanto emerso, nel locale mancavano figure e documenti obbligatori per la prevenzione dei rischi. Non era stato nominato il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, non era presente il medico competente, i lavoratori non avevano effettuato le visite mediche obbligatorie e mancava il documento di valutazione dei rischi. È stata contestata anche la mancata formazione del personale sulle norme di sicurezza. Durante le verifiche è stata trovata anche una lavoratrice impiegata senza un regolare contratto. Per questo, e per le violazioni sulla sicurezza, l’Ispettorato del Lavoro e il Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno disposto la sospensione immediata dell’attività. Per poter riaprire, il titolare dovrà regolarizzare la posizione della lavoratrice, sistemare le irregolarità accertate e pagare le sanzioni previste. Nel complesso, le contestazioni superano i 60mila euro. Gli accertamenti proseguiranno a cura del Nucleo Ispettorato del Lavoro e dell’Ispettorato territoriale competente. I controlli contro il lavoro irregolare e sulle condizioni di sicurezza nelle aziende continueranno anche nei prossimi giorni.
Rivanazzano, controlli nei ristoranti: sanzioni per oltre 60mila euro
Due imprenditori denunciati dopo le verifiche. In un locale trovata anche una lavoratrice in nero











