Varese, 5 giugno 2026 – Blitz delle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Varese a contrasto dell'economia sommersa. Negli ultimi tre mesi i controlli si sono concentrati su diverse attività commerciali (bar, ristoranti, parrucchieri e distributori) in numerosi comuni della provincia, portando all'identificazione di 33 lavoratori in nero. Per 14 esercizi commerciali è stata avanzata la proposta di sospensione dell'attività all'Ispettorato Territoriale del Lavoro, poiché impiegavano in nero più del 10 per cento del personale presente.
Sono state elevate multe e sanzioni per decine di migliaia di euro
Un clandestino espulso
In cinque casi è stata inoltre accertata la corresponsione della retribuzione con strumenti non tracciabili. Ai datori di lavoro sono state applicate sanzioni amministrative per un ammontare compreso tra i 64mila e i 321.800 euro. Nel corso delle ispezioni è stato individuato anche un lavoratore marocchino in stato di clandestinità, successivamente espulso e accompagnato alla frontiera dello scalo aeroportuale di Bologna. Il suo datore di lavoro è stato segnalato alla Procura della Repubblica per violazione del Testo Unico sull'immigrazione.







