Dal Muro alla Piazza Transalpina: abbiamo pedalato tra Gorizia e Nuova Gorica, tra Italia e Slovenia scoprendo un confine che oggi non c’è più ed è simbolo di un’Europa unita
@RebeccaManzi/GreenMe
Indice
La ferita del 1947 e la nascita di una città nuovaPiazza Transalpina, metà Italia metà SloveniaDalla Cortina di ferro a SchengenPedalare nella memoria, guardare al futuro senza confini
C’è un punto d’Europa dove puoi attraversare uno Stato senza accorgertene. Noi lo abbiamo fatto in bicicletta, seguendo la linea sottile di quello che un tempo era un confine rigido e oggi è memoria ed una bellissima pista ciclabile tutta da vivere. Siamo tra Gorizia e Nova Gorica, due città nate dalla stessa radice e separate per decenni da reticolati, sbarre e diffidenze. Pedalare qui significa respirare storia europea a ogni curva. Non è un itinerario qualunque: è un viaggio dentro le fratture del Novecento e dentro la loro lenta ricucitura.








