di
Lara Sirignano
Fermato dal docente. L’ipotesi della reazione per un brutto voto e i commenti sotto il post su TikTok
Sceglie TikTok per anticipare il suo gesto. «Don’t blame me for what I will do in 4 hrs», «Non datemi la colpa per quello che farò tra 4 ore», scrive. Una frase ambigua di cui, a leggere i commenti, qualche follower, però, conosce il senso. Ha solo 11 anni ed è notte piena quando pianifica quella che avrebbe potuto essere una strage.
Poi alle 8 di mattina si presenta a scuola con in testa una GoPro incastrata nel caschetto da bici, rigorosamente nero. La lezione di educazione tecnica non è ancora cominciata. I compagni sono tutti già in classe. Una giornata come tante, tutto sembra normale. Il prof è in aula quando l’11enne si alza dal banco e gli si avvicina con un coltello in mano. La GoPro, secondo le prime ricostruzioni, è accesa. L’insegnante capisce subito cosa sta per accadere e gli toglie di mano l’arma, graffiandosi leggermente. Gli altri studenti, che fino a quel momento non si erano resi conto di nulla, assistono alla scena e si spaventano: c’è un fuggi-fuggi. Il ragazzino viene immobilizzato.










