HomeSienaCronacaLuca Molinari: "Canali resta, ma la prospettiva ora è diversa"L’architetto: "Rispetto a un progetto rigido, ha più senso operare con interventi diversi".L’architetto: "Rispetto a un progetto rigido, ha più senso operare con interventi diversi".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArchitetto Luca Molinari, non teme che a fronte di un progetto come quello Canali, emerso da un concorso internazionale, questa proposta possa avere meno forza?
"Sono due prospettive diverse, quel progetto aveva l’idea di controllare ogni cosa, mentre oggi un piano rigido ha meno senso con un’istituzione che cambia continuamente. Ma il progetto Canali, che ha lavorato con grande rigore sulla parte museale, viene mantenuta e semmai riadattata ai nostri tempi".
Dove sono allora le novità?
"In particolare per quelle aree che Canali aveva delineato senza poi sviluppare. Ma in tutti questi anni l’idea di museo è cambiata come sono cambiate le esigenze della città. Andare a lavorare sulle zone non ancora interessate dal recupero ci permette di intervenire con progetti diversi".
Non c’è il rischio che tre proposte diverse possano avere difficoltà a integrarsi e trovare una strada comune?









