HomeAnconaCronacaPorto, adeguamento dei fondali. Ma i lavori non sono ancora iniziatiL’intervento alla banchina 22 era stato annunciato all’inizio di maggio ma ancora non si vede nulla. Come previsto dal Pnrr sarebbe dovuto finire entro giugno: "Stiamo aspettando gli ultimi documenti".Una vista dall’alto del porto di AnconaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAdeguamento dei fondali, ancora fermo l’intervento per ripristinare quello all’altezza della banchina 22 del porto di Ancona. L’opera era stata annunciata all’inizio di maggio attraverso una nota dell’Autorità di Sistema Portuale del Medio Adriatico, nota in cui sembrava che l’avvio dei lavori fosse pressoché imminente. A causa delle navi merci in manovra nella zona della nuova darsena, col tempo il fondale davanti alla banchina 22 (ex silos) si è innalzato troppo, fino a 9 metri e mezzo, rendendo rischiosa la navigazione di navi di forte pescaggio. Di fatto, come spesso accade nell’ambito portuale, siamo ancora di fronte a una serie di cavilli burocratico-amministrativi che fanno slittare le opere.

Il quadro economico complessivo dell’intervento, affidato attraverso la procedura negoziata, ammonta a oltre 320mila euro, cofinanziato dal Pnrr alla voce ‘Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo’ Next generation Eu. Il 6 maggio scorso sono state aperte le offerte economiche arrivate per l’affidamento dei lavori. Una volta completate le verifiche sull’operatore economico, si sarebbe dovuto procedere con l’aggiudicazione dell’intervento che, comunque, doveva essere concluso entro il mese di giugno, come previsto dal Pnrr.