HomePratoCronacaTribunale, il caso dei processi saltati: "Scelta dolorosa ma necessaria. In 5 mesi 20% di sentenze in più"La presidente Patrizia Pompei spiega perché è stata costretta a rinviare tre udienze giovedì scorso "Funzionari al concorso, la stessa cosa è accaduta in altri distretti". Proteste per l’aria condizionata rotta.La presidente del palazzo di giustizia di Prato, Patrizia Pompei, è alle prese con una scopertura di organico che sfiora il 50%Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Nonostante l’organico del personale amministrativo sia ridotto di quasi il 50% e dei dieci cancellieri che dovrebbero essere presenti al tribunale ce ne sia solo uno, quest’anno siamo riusciti a fare il 20% delle sentenze in più rispetto al 2025. Se giovedì sono saltate tre udienze, e non 55 che, forse, sono i fascicoli, è solo perché i funzionari all’ufficio per il processo erano a Roma per partecipare al concorso di stabilizzazione. Altre città, come Roma, Milano e Bergamo, hanno chiuso uffici interi per lo stesso motivo che era stato ampiamente annunciato".

Patrizia Pompei, presidente del tribunale di Prato da sette mesi, torna sulla questione dei processi saltati giovedì quando sono state rinviate tre udienze per la mancanza di personale amministrativo che potesse fare assistenza ai magistrati. Un punto su cui Pompei insiste sottolineando le precarie condizioni di lavoro che ci sono al palazzo di giustizia alle prese con una scopertura di organico degli amministrativi ingestibile (-50% in tribunale, -33% in procura) e di cui tutti gli uffici competenti – dalla Corte di Appello al Ministero della Giustizia – sono stati messi più volte a conoscenza.