Centrodestra in caduta libera dopo la sonora sconfitta elettorale, epilogo di indecisionismo prima e di campagna elettorale flash dopo, per far conoscere il candidato della coalizione Gianluca Banchelli. Chiara La Porta, simbolo e riferimento di Fratelli d’Italia a Prato, capogruppo in consiglio regionale, ex deputata, è stata la prima a chiedere scusa e ad assumersi responsabilità.
"Personalmente chiedo scusa per tutte le persone che sono rimaste deluse e con cui condivido il dispiacere e l’amarezza - ha detto all’indomani dei risultati - Ma insieme possiamo prendere la rincorsa e trasformare questa delusione in forza. Infine grazie a tutti i candidati, ai rappresentanti di lista, ai volontari, ai ragazzi, a tutti coloro che hanno speso del tempo per il partito anche mettendo una X sul nostro simbolo affinché si riuscisse comunque a raggiungere più del 20% come Fratelli d’Italia e a moltiplicare le energie, eleggendo cosi, tanti consiglieri comunali".
La Porta, dopo il mea culpa e le scuse il centrodestra pratese deve ripartire. Da dove? Dall’ascolto del territorio? Da una classe dirigente che si prende le responsabilità delle scelte, da fare squadra davvero in coalizione?
"Davanti a una sconfitta incontrovertibile bisogna ripartire innanzitutto da uno schietto confronto per capire cosa non ha funzionato, trarne lezione e creare le condizioni per una ripartenza del centrodestra pratese. Ripartenza che deve passare da una maggiore presenza sul territorio e, per quanto riguarda Fratelli d’Italia, da un rinnovamento della classe dirigente. Ma non conta solo sapere da dove ripartire. Conta sapere dove vogliamo andare. E come arrivarci".












