Una chicane per rendere più sicura via Ugo Bassi. È il progetto a cui sta lavorando l’amministrazione di Santarcangelo per intervenire sulla strada, dopo le proteste e la raccolta firme dei residenti. Un progetto che il sindaco Filippo Sacchetti e la vicesindaca Michela Mussoni hanno illustrato l’altro ieri, nell’incontro (in biblioteca) con i residenti della zona. Al faccia a faccia erano presenti una sessantina di persone, tra cui molti firmatari della petizione consegnata al Comune nel 2025. Il progetto per via Bassi "mira a ridurre la velocità dei veicoli rendendo il percorso meno rettilineo". Come? Attraverso una chicane: una serie di curve che costringeranno auto e camion ad andar più piano. "La carreggiata verrà ridisegnata, con curve leggere lungo la strada. Saranno realizzati parcheggi alternati su entrambi i lati di via Bassi, aumentando così i posti auto". Inoltre "si sta lavorando a un sistema coordinato di sensi unici che interesserà le vie della Libertà, Nicoletti, Fratelli Cervi e Galliadi, con l’obiettivo di rendere il traffico più ordinato e scorrevole. Gli spazi recuperati sulla carreggiata saranno destinati alla realizzazione di percorsi ciclopedonali". Inoltre c’è l’ipotesi di un collegamento tra le via Berlino e Moro. Durante l’incontro si è parlato anche di via Pascoli. Il Comune ha previsto la sistemazione della strada danneggiata dalle radici degli alberi e due nuovi attraversamenti pedonali, di cui uno rialzato davanti alla fermata del bus. Le proposte presentate "sono frutto anche del confronto avviato in questi mesi con i residenti, molti dei quali presenti all’incontro – spiega il sindaco Filippo Sacchetti – Siamo nelle condizioni ora di affrontare il tema di via Bassi, che ci è stato posto fin dall’inizio del mandato". Nell’incontro il sindaco ha precisato che quello illustrato ai residenti "è un progetto di massima, che dovrà confluire nel documento di indirizzo alla progettazione, con l’obiettivo di razionalizzare il traffico, mettere in sicurezza gli incroci, creare più spazi per pedoni e ciclisti, incentivare la mobilità sostenibile". L’obiettito è fare i lavori "entro l’anno"". Ma "prima di arrivare alla fase esecutiva continuerà il confronto con i residenti, valutando i loro suggerimenti". C’è chi vorrebbe i dossi in via Bassi, chi invoca più controlli per far rispettare il divieto di circolazione di camion e trattori.