Nell’ultima seduta di consiglio comunale, il vicesindaco Gianluca Tinfena ha assicurato che c’è attenzione per la sicurezza dei pedoni e delle persone che abitano in via Serra. e che per superare la criticità la soluzione è quella dei semafori intelligentiSicurezza dei pedoni in via Serra di Baccano alle Pianazze, il Comune di Arcola punta ai semafori intelligenti. Il tema del passaggio ingente dei camion nel quartiere viene discusso da tempo, anche in consiglio comunale, così è stato in quello di martedì sera in cui è stata bocciata la mozione presentata da Enrico Vesco che proponeva invece un marciapiede rialzato. Il problema del transito pedonale all’interno del sottopasso autostradale prima tentato con i new jersey, al momento è ancora irrisolto. I new jersey infatti, limitando la carreggiata lasciavano mezzo metro di spazio pedonale, ma venivano puntualmente spostati e con il tempo erano diventati ricettacolo di sporcizia e di abbandoni di rifiuti.
Secondo Vesco è importante la tempistica e ragionare anche sulle risorse: "Dei semafori intelligenti ho sentito parlare da anni, fin dalla prima legislatura, anche in campagna elettorale, ma costano 52mila euro, un investimento consistente per le casse dell’amministrazione. Sono promesse che vi consentono di bocciare le nostre mozioni. Ma se vi impegnate e nei prossimi tre mesi li posizionate ritiro la mozione". La decisione dei semafori intelligenti è stata ragionata dai tecnici e già trattata anche con la popolazione, ha spiegato il vicesindaco Gianluca Tinfena: "La sicurezza dei pedoni e delle persone che abitano in via Serra è qualcosa che ci accomuna tutti, è stato fatto un tentativo con i new jersey, in seguito analizzando il problema anche con il comandante della polizia locale, per superare la criticità la soluzione è quella dei semafori intelligenti". Tinfena ha spiegato che l’argomento è stato già anticipato agli abitanti, e tra le varie alternative è risultato l’unico modo per mettere in sicurezza a trecentosessanta gradi: un impianto semaforico che preveda i sensori direzionali dalla parte alta della strada e un regolatore semaforico con pulsante a chiamata per l’altro versante. "Tra tutte le soluzioni è quella che può garantire una messa in sicurezza maggiore – ha detto il vicesindaco –. Meglio sicuramente anche per il tratto della strada che rimane scoperto e che non si risolverebbe con un marciapiede. Ha un costo superiore di poco a 50 mila euro, l’intenzione è di avere un’interlocuzione con il comitato di zona, gli abitanti e decidiamo quest’anno di stanziare quelle risorse per questo scopo".











